martedì 8 settembre 2009

"Amici ascoltatori, allegria!"


Il padre della televisione italiana,Mike Bongiorno, muore oggi, 8 Settembre 2009. Aveva 85 anni e nemmeno li dimostrava. E sì, perchè ancora aveva la voglia di un ragazzino, da poco collaborava con sky per restaurare il quiz che l'ha reso famoso, "Rischiatutto". E dire che Mike è stato un predestinato:durante la Seconda Guerra Mondiale abbandonò gli studi e, grazie alla sua conoscenza dell'inglese, fu impiegato come staffetta per le comunicazioni tra Alleati egruppi partigiani.Fu catturato dalla Gestapo e messo al muro per essere fucilato, ma si salvò perché fu perquisito e gli agenti tedeschi gli trovarono i documenti americani. Allora essi lo portarono nel carcere di San Vittore a Milano dove fu detenuto per 7 mesi, per poi venire deportato dapprima nel campo di transito di Bolzano (dove fu testimone delle atrocità commesse da Michael Seifert, alias "Misha"), poi nel campo di concentramento austriaco di Mauthausen. Fu liberato prima della fine del conflitto grazie ad uno scambio di prigionieri di guerra tra Stati Uniti e Germania (fonte Wikipedia). Ha visto la morte in faccia, ma vuoi per fortuna vuoi per destino è riuscito a creare un mito.Fu Bongiorno a presentare la prima trasmissione in onda dalla TV di Stato italiana (RAI), cioè Arrivi e Partenze. Durante i suoi quiz non le mandava a dire: è capitato diverse volte che Mike cacciasse dallo studio uno spettatore, colpevole di aver suggerito;durante la puntata di Telemike del 3 maggio 1990, durante il gioco finale, Mike notò che la concorrente Maura Livoli, in cabina, al momento di rispondere alle domande finali continuava a guardare verso il basso e si insospettì. Quando chiese alla sua assistente Sabrina Gandolfi di andare a controllare, la concorrente nascose qualcosa nella camicetta, che poi si scoprì essere una serie di foglietti pieni di appunti. La Livoli fu immediatamente squalificata e subì una dura "ramanzina" da parte di Mike, che la interruppe, affermando che altrimenti avrebbe potuto essere villano nei suoi riguardi. La sig. Livoli per la vergogna, reagì tentando di aggrapparsi ad un altro concorrente, poi accasciandosi a terra; ma Mike non si scompose, anzi disse senza mezzi termini che la concorrente stava facendo una sceneggiata. La stessa sig. Livoli fece successivamente causa (perdendola) nei confronti di Mike. Striscia ripropose la scena (assieme a quella della cacciata di uno spettatore che aveva suggerito nel corso di un'altra trasmissione) e tacciò Mike Bongiorno di cinismo(fonte Wikipedia).E quando in una puntata di Paperissima (programma che ha anche condotto, ma nella versione "Sprint", ossia striscia quotidiana, insieme al Gabibbo) è comparso vestito da Topolino, ribattezzato per l'occasione "Mickey Mike",un genio televisivo. Fu amato da tutti, Silvio Berlusconi lo ricorda così: "un amico,sognava di fare il Senatore". Addio Mike.

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