Da giorni si discute sulle gabbie salariali, proposte dalla Lega dopo che furono abolite nel 1969 in seguito a dure lotte sindacali. Giuste o sbagliate che siano, il problema di un divario tra sud e nord esiste, e quello del costo degli stipendi è molto delicato: si rischia davvero di dividere l'Italia in due parti, con ripercussioni future non indifferenti. Già la differenza si sente, e non è poca: costo della vita, stipendi,cultura e valori differenti, sembra davvero che Siracusa e Milano appartengano a due mondi completamente differenti. Se è vero che il costo della vita al nord è molto più elevato rispetto al sud, è anche vero che gli stipendi sono in qualche modo adeguati già al territorio, a parte quelli statali: secondo la Cgia di Mestre, che ha preso in esame i redditi annuali dei lavoratori dipendenti del 2007, nel Nord già si guadagna il 30 per cento in più rispetto al Sud. Secondo un rapporto Unioncamere lo scarto è del 16,3 per cento. C'è una necessità di salari più alti dappertutto, e non solo al nord, le gabbie salariali sarebbero solo una discriminazione e non aiuterebbero il paese. Bisogna invece appiattire il divario fra nord-sud col passare degli anni, per poi avere una crescita comune e non destinata alla metà del paese.
domenica 30 agosto 2009
Gabbie salariali, discriminazione o necessità?
Da giorni si discute sulle gabbie salariali, proposte dalla Lega dopo che furono abolite nel 1969 in seguito a dure lotte sindacali. Giuste o sbagliate che siano, il problema di un divario tra sud e nord esiste, e quello del costo degli stipendi è molto delicato: si rischia davvero di dividere l'Italia in due parti, con ripercussioni future non indifferenti. Già la differenza si sente, e non è poca: costo della vita, stipendi,cultura e valori differenti, sembra davvero che Siracusa e Milano appartengano a due mondi completamente differenti. Se è vero che il costo della vita al nord è molto più elevato rispetto al sud, è anche vero che gli stipendi sono in qualche modo adeguati già al territorio, a parte quelli statali: secondo la Cgia di Mestre, che ha preso in esame i redditi annuali dei lavoratori dipendenti del 2007, nel Nord già si guadagna il 30 per cento in più rispetto al Sud. Secondo un rapporto Unioncamere lo scarto è del 16,3 per cento. C'è una necessità di salari più alti dappertutto, e non solo al nord, le gabbie salariali sarebbero solo una discriminazione e non aiuterebbero il paese. Bisogna invece appiattire il divario fra nord-sud col passare degli anni, per poi avere una crescita comune e non destinata alla metà del paese.
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