domenica 12 luglio 2009

G8 tra coperture e verità nascoste

Il G8 è concluso: battute,retroscena,accordi e soddisfazione generale. Ma cosa c'è sotto? Occultismo, questa è la prima parola che mi viene in mente. L'accordo sul clima, se possiamo definirlo così, è vano se a questo non partecipano l'India e la Cina, i due paesi che più inquinano al mondo. Discorso Africa: a quanti G8 abbiamo udito la solenne frase: più fondi per lo sviluppo del continente africano? E poi? Il vuoto, l'Africa è sempre più povera, e non ce ne rendiamo conto. Le proteste: non tanto quelle dei no global hanno interessato l'opinione pubblica, bensì quelle dei terremotati dell'Aquila, che ancora aspettano da tre mesi case e un po' di rispetto in più. Un miracolo, cita il nostro premier, che alla vigilia dell'evento aveva le farfalle nello stomaco. Salvato in corner, con intervento di Obama, più preoccupato a parare il culo al "Papi" che al resto. Un G8 qualsiasi, questo è stato, si spera solo che i nuovi rimedi contro la crisi possano in qualche modo funzionare, almeno sarebbe una piccola vittoria.

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