Ebbene sì, mi sono rotto il cazzo a sentire i soliti insulti e i luoghi comuni dei crucchi nei confronti dell'Italia. E quindi sì, sostengo Sallusti, un po' di coesione nazionale non farebbe male. Italiani codardi, scrive il Der Spiegel, "a noi Schettino, a voi Auschwitz" la risposta pronta del Giornale. Mi può stare bene, la forma non è sostanza. Invito a leggere per intero l'articolo. Noi italiani non abbiamo una razza, loro ce l'hanno invece, e come, che razza! Buona memoria.
venerdì 27 gennaio 2012
venerdì 20 gennaio 2012
Merchandising di destra
Premesso che condivido le ragioni del 99% dei manifestanti appartenenti al movimento dei Forconi, il mio scetticismo risiede in quel 1 % , ovvero nei capi , in chi dovrebbe cambiare la situazione drammatica del popolo siciliano. Le pratiche mafiose e fascistelle della protesta, quali lo squadrismo, sono giustificate dalle facce dei capi di questo movimento:
Giuseppe Richichi , da un ventennio presidente dell'Aias, finì in carcere con l'accusa di aver tagliato le gomme ad alcuni tir per impedire che aggirassero la famosa protesta del "tir selvaggio" di anni fa di cui lui stesso ne era promotore.
Mariano Ferro, l'homo novus che tanto novus non è, ex Forza Italia ed Mpa, in passato candidato a sindaco di Avola e alla Camera senza un gran successo (della serie una rivolta dal basso).
Infine Martino Morsello, sì vittima della violenza mafiosa,ex imprenditore, ma che frequenta partiti poco raccomandabili . Sua è la dichiarazione: Forza Nuova è l'unica forza partitica con cui interloquiamo.
Purtroppo la bontà della protesta sarà spenta dalla piccolezza dei loro capi.
P.S. Il merchandising del movimento però è lodevole, cappellini, magliette e portachiavi con uno stile sobrio ma ricercato.
domenica 15 gennaio 2012
Servirebbe Daumier a Trenitalia
Dopo la pubblicità di Trenitalia (poi immediatamente tolta) raffigurante una famiglia di immigrati in terza classe sul treno Freccia Rossa, do un consiglio per la prossima campagna pubblicitaria:
Arbeit macht frei
Ieri allo stadio Angelo Massimino di Catania si è osservato un minuto di silenzio per le vittime del naufragio della nave Costa Concordia. I
o faccio un minuto di silenzio per le vittime della disoccupazione e della crisi in Italia.
Altri due suicidi , sia al nord che al sud: quando si perde la dignità che il lavoro procura, sotto gli occhi dei propri figli, la vita stessa diventa insignificante e pesante da accettare. Facciamoci delle domande.
E in Grecia raddoppia il numero dei suicidi all'anno.
Per Hegel il lavoro era un fattore determinante per l'emancipazione dello schiavo dal padrone. Bene, tolto pure questo, non ci rimane che il suicidio.
o faccio un minuto di silenzio per le vittime della disoccupazione e della crisi in Italia.
Altri due suicidi , sia al nord che al sud: quando si perde la dignità che il lavoro procura, sotto gli occhi dei propri figli, la vita stessa diventa insignificante e pesante da accettare. Facciamoci delle domande.
E in Grecia raddoppia il numero dei suicidi all'anno.
Per Hegel il lavoro era un fattore determinante per l'emancipazione dello schiavo dal padrone. Bene, tolto pure questo, non ci rimane che il suicidio.
venerdì 13 gennaio 2012
Altro che massoneria
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