venerdì 20 gennaio 2012

Merchandising di destra

Premesso che condivido le ragioni del 99% dei manifestanti appartenenti al movimento dei Forconi, il mio scetticismo risiede in quel 1 % , ovvero nei capi , in chi dovrebbe cambiare la situazione drammatica del popolo siciliano. Le pratiche mafiose e fascistelle della protesta, quali lo squadrismo, sono giustificate dalle facce dei capi di questo movimento:
Giuseppe Richichi , da un ventennio presidente dell'Aias, finì in carcere con l'accusa di aver tagliato le gomme ad alcuni tir per impedire che aggirassero la famosa protesta del "tir selvaggio" di anni fa di cui lui stesso ne era promotore.
Mariano Ferro, l'homo novus che tanto novus non è, ex Forza Italia ed Mpa, in passato candidato a sindaco di Avola e alla Camera senza un gran successo (della serie una rivolta dal basso).
Infine Martino Morsello, sì vittima della violenza mafiosa,ex imprenditore, ma che frequenta partiti poco raccomandabili . Sua è la dichiarazione: Forza Nuova è l'unica forza partitica con cui interloquiamo.
Purtroppo la bontà della protesta sarà spenta dalla piccolezza dei loro capi. 
P.S. Il merchandising del movimento però è lodevole, cappellini, magliette e portachiavi con uno stile sobrio ma ricercato. 


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