lunedì 31 gennaio 2011

Non è un paese per giovani, ma lo sarà, si spera


La mia allergia per i politicanti è molto attiva in questo periodo. Nessuno escluso. Credo che la nostra classe dirigente sia vecchia, all'antica, dominata dai professionisti della politica, categoria che deve essere superata da uno svecchiamento del Parlamento. Insomma è ora di dare spazio ai giovani; forse sono di parte, ho 17 anni, ma mi sento ostaggio di questo sistema vecchio e logoro, fatto dai paroloni quotidiani deficit, disoccupazione, debito, compromesso, coalizione e via dicendo. E penso che questo pensiero lo condividano in molti, più o meno giovani. Si spara a zero sulle generazioni future, considerandole incapaci,superficiali, inesperienti.
L'inesperienza, il vero tallone di Achille del giovane, nel lavoro e nella politica. L'esperienza la si acquista col tempo, non è una dote innata, allora perché non far fare le "ossa" ai giovani? Se si ragionasse così, l'esperienza ce la scordiamo anche a 40 anni . "Novi homines" fatevi avanti, l'Italia vi aspetta! Milano o meglio il Movimento Cinque Stelle ha dato un segnale forte, candidando come sindaco il ventenne Mattia Calise che frequenta scienze politiche alla Statale di Milano. Verrà aiutato naturalmente da gente più esperta del movimento; la politica è una brutta bestia e si rischia di essere divorato da un momento all'altro. Da anni si è abusato del "compromesso", pratica politica che non disdegno ma che se la si usa troppo, si finisce col perdere il vero senso della politica: amministrare il bene pubblico. L'idea del ventenne sindaco mi affascina parecchio: un ventenne sindaco di Milano? Ci pensate? Utopia? No, però diciamo che non siamo ancora pronti. Il M5S ha lanciato il sasso, dobbiamo avere il coraggio di non ritrarre la mano.

martedì 25 gennaio 2011

Donne d'Italia, riunitevi


Le mie "ferie" sono finite e come giusto che sia inizio da una piccola riflessione sul caso Ruby Rubacuori. Bene, siamo di fronte all'ennesimo scandalo sessuale del nostro premier. Fin qui nulla di nuovo,o quasi. Ora io dico: ma cavoli, le donne del pdl che dignità hanno?Come hanno preso la notizia? Cosa ne pensano ? Che sia innocente? Innocente di cosa?A parte il lato giudiziario, problema che verrà affrontato nelle sedi competenti, quello che più mi preoccupa è che non c'è strata nessuna risposta dalla "politica rosa", che sia di destra o di sinistra, che sia abbastanza dura da far notizia. Invece il silenzio totale: la Santanchè sembra una paladina crociata che da tempi non si vedeva, peccato che la crociata la fa per il suo "benefattore"; la Carfagna usa anche la parola “golpe” a Matrix ; e se la Zanicchi, per chi non lo sapesse ora eurodeputata del pdl, arriva a dire «Per me Berlusconi è un benefattore a cui piace la carne fresca e giovane piuttosto che una babbiona come me» ahimè l'emancipazione femminile in Italia è ancora un miraggio.