
Non voglio parlare dei soliti scandali delle "mutande" del premier come suggerisce Filippo Facci su Libero, non sarà un lungo articolo su tutta la vicenda Ruby e compagnia bella, non mi interessa. Esprimo solo in poche righe ciò che penso.
Da anni si tocca il fondo con le gaffe del Cavaliere,e ci siamo pure abituati a malincuore. Ma adesso la situazione è insostenibile. Ci siamo ridotti a parlare del bunga bunga; ridicolo, quando ci sono problemi più importanti che affliggono il nostro paese. Intanto è inevitabile, il premier è pur sempre la persona più importante d'Italia, ci rappresenta in tutto il mondo e penso che sia lo specchio per certi versi della massa italiana. La goliardia, l'amore delle donne, del denaro e del potere,la battuta sempre pronta, questo alla massa piace di lui. Peccato che questi attributi si addicono più a un comico che ad un primo ministro. Più volte ho ribadito che se è lì da 16 anni ci sarà un motivo,che abbiamo quello che ci meritiamo. Però ho la netta sensazione che qualcosa stia cambiando, non so se in positivo o in negativo (perché non c'è mai limite al peggio). Probabilmente siamo alla fine della parabola di Silvio Berlusconi, un uomo al degrado abbandonato da tutti. Fini e soprattutto la Lega prenderanno l'eredità del governo per l'incapacità dell'opposizione di fornire un'alternativa valida.
Il futuro sembra essere più oscuro del presente.
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