martedì 2 novembre 2010

The beginning of the end


Non voglio parlare dei soliti scandali delle "mutande" del premier come suggerisce Filippo Facci su Libero, non sarà un lungo articolo su tutta la vicenda Ruby e compagnia bella, non mi interessa. Esprimo solo in poche righe ciò che penso.
Da anni si tocca il fondo con le gaffe del Cavaliere,e ci siamo pure abituati a malincuore. Ma adesso la situazione è insostenibile. Ci siamo ridotti a parlare del bunga bunga; ridicolo, quando ci sono problemi più importanti che affliggono il nostro paese. Intanto è inevitabile, il premier è pur sempre la persona più importante d'Italia, ci rappresenta in tutto il mondo e penso che sia lo specchio per certi versi della massa italiana. La goliardia, l'amore delle donne, del denaro e del potere,la battuta sempre pronta, questo alla massa piace di lui. Peccato che questi attributi si addicono più a un comico che ad un primo ministro. Più volte ho ribadito che se è lì da 16 anni ci sarà un motivo,che abbiamo quello che ci meritiamo. Però ho la netta sensazione che qualcosa stia cambiando, non so se in positivo o in negativo (perché non c'è mai limite al peggio). Probabilmente siamo alla fine della parabola di Silvio Berlusconi, un uomo al degrado abbandonato da tutti. Fini e soprattutto la Lega prenderanno l'eredità del governo per l'incapacità dell'opposizione di fornire un'alternativa valida.
Il futuro sembra essere più oscuro del presente.

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