
Riprendendo l'articolo di Giovanni Sartori sul Corriere della Sera, una futura immigrazione fisiologica e soprattutto incontrollabile,per l'aumento di popolazione specialmente in aree sottosviluppate, dovrà essere motivo di discussione per dare una certa stabilizzazione al mondo che verrà. L'Europa non è un pozzo senza fondo, questo è sicuro. Il vecchio continente non può accogliere tutti, da qui bisogna partire per risolvere il problema. Un secolo fa gli africani erano 170 milioni, mentre ora 930. Dati significativi che ci devono far riflettere: la popolazione mondiale aumenta, le risorse alimentari diminuiscono. Il problema è molto grave anche perchè il dato tende ad aumentare. Bisogna partire dal nocciolo del problema: limitare il tasso delle nascite. Spero che l'Europa si prenderà carico del problema perchè non riguarda solo ed esclusivamente il continente africano, ma anche quello europeo. Si dovrebbe investire nel territorio africano, puntando in primis sull'agricoltura e su tutto il settore primario. Tutto ciò avrà un costo, forse notevole, ma indispensabile se vogliamo tutelare i nostri diritti europei e garantire un futuro migliore alle generazioni future.
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