mercoledì 26 settembre 2012

Votare informati

Ecco la lista di alcuni candidati all'Ars

  • Cateno De Luca arrestato per abuso d'ufficio e concussione
  • Pippo sorbello condannato a 4 mesi di reclusione per il reato di abuso in atti d'ufficio (si finanziava la campagna elettorale con soldi pubblici, che c'è di strano?
  • Raffaele detto "Pippo" Nicotra, indagato nell'indagine Euroracket , voltagabbana di professione
  • Riccardo Minardo, arrestato  con le accuse di associazione a delinquere, truffa aggravata e malversazione ai danni dello Stato, in merito a un'inchiesta su una presunta truffa legata a finanziamenti statali ed europee.
  • Fabio Mancuso, già sindaco di Adrano, arrestato recentemente per bancarotta.
    Sospeso dall'Ars il 15 aprile 2011, viene riammesso dopo la revoca degli arresti domiciliari.
  • Marco Forzese, indagato nell’inchiesta sulle promozioni facili al comune di Catania, già condannato dalla corte dei conti a risarcire il comune di Catania con 4.850 euro.
  • Nino Dina, già indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, ma archiviato.
    Da 15 anni all'Assemblea Regionale, grande "esperienza" 
  • Roberto Corona, arrestato a dicembre nell'ambito di un'inchiesta su polizze fideiussorie false condotta dalla Procura di Roma. Tre mesi fa gli è stato revocato l'obbligo di dimora, si accinge ad affrontare un processo che comincerà il 15 ottobre, tredici giorni prima delle elezioni. 
  • Salvino Caputo, già sindaco di Monreale, condannato per abuso d’ufficio ad un anno e cinque mesi di reclusione dalla seconda sezione della Corte di Appello di Palermo. In primo grado il Tribunale lo aveva condannato anche per il reato di falso ideologico in atto pubblico. 
  • Giuseppe Buzzanca, già sindaco di Messina, condannato per peculato d'uso. E' indagato per omicidio colposo plurimo, disastro colposo e lesioni gravi colpose oltre ai danni provocati dall'alluvione.
  • Giuseppe Arena, condannato dal Tribunale di Catania a 2 anni e 9 mesi e interdizione dai pubblici uffici per falso in bilancio.
Il dessert è servito.
Si ringrazia il sito  http://pecoresicule.altervista.org/ per le informazioni, insomma, tanta roba! Non turarti il naso nel seggio elettorale, vota con dignità!

mercoledì 18 aprile 2012

La “Roma ladrona” sotto casa


"I partiti non sono il regno del male, del calcolo particolaristico e della corruzione. Guai a fare di tutta l'erba un fascio, a demonizzarli, a rifiutare la politica". Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano risponde alle polemiche seguite agli episodi di cattiva gestione del denaro pubblico da parte dei partiti. L’indignazione cresce inevitabilmente, così come la sfiducia nella politica; e c’è chi ,cercando di cavalcare l’onda dell’antipolitica, spirito sempre più infuso negli animi degli italiani, tenta con cinica demagogia di accaparrarsi voti ,parlando alla pancia dell’italiano medio:  basta più finanziamenti ai partiti! i Parlamentari non dovrebbero prendere nemmeno una lira!. Perlopiù sono frasi alimentate dalla cattiva politica, che di certo non aiutano a migliorare l'immagine, che si sono creati i partiti in Italia. Addossare tutte le colpe solo ed esclusivamente ai partiti politici non è però, né costruttivo né sensato;  senza tener conto che,  la Costituzione italiana conferisce ai partiti un ruolo fondamentale nel "concorrere in modo democratico a determinare la politica nazionale" ( art.49).  Non nascondiamoci dietro al luogo comune qualunquista: di certo la matrice di tutti i problemi non sta solo a "Roma ladrona", né al  Pirellone , che in un certo senso fungono da cassa di risonanza di un cancro clientelare, che investe ogni zona del Bel Paese. Il partito è un’associazione di uomini e in quanto tale non perfetta; è qualcosa di astratto, il vero problema è l’uomo. Per carità, anche i recenti eventi nazionali hanno una loro rilevanza,  ma ci sono tante altre realtà più piccole, altrettanto gravi (spesso omesse dai media) che, se sommate ,ci danno l’idea del degrado morale cui siamo caduti.  Gli enti locali (ahimè in primis quelli nostrani) sono il chiaro esempio di uno sperpero di denaro pubblico più unico che raro nelle democrazie occidentali e non. Insomma, non ci dobbiamo stupire più di tanto, se l'Italia compare in cima alle classifiche che misurano in linea approssimativa il tasso di corruzione nei vari stati, battendo paesi del calibro di Ghana, Ruanda, Slovacchia,  Botswana, Bhutan e Capo Verde. Tornando a noi, mi ha incuriosito una pratica ormai diffusa, aiutata da una legge alquanto discutibile, che fa un po’ da exemplum a ciò che è stato detto: non tutti sanno che c'è una legge regionale (comma V art.20 della legge Regionale 23 dicembre 2000. n.30), che prevede che i componenti organi elettivi hanno diritto ad assentarsi dalle aziende presso cui lavorano, per svolgere le loro funzioni pubbliche.  In questo caso, l’ente pubblico di appartenenza deve rimborsare le aziende.  Fin qui tutto normale, però in taluni casi si presentano degli "eccessi" di cui la Provincia di Catania è protagonista indiscussa. Andiamo con ordine facendo qualche esempio:
•             Il consigliere del MPA, Nunzio Parrinello,( arrestato l’anno scorso nell’ambito dello scandalo Servizi Sociali al comune di Catania), risulta dipendente di una società cooperativa, la Luigi Sturzo Onlus, che per i mesi di settembre e ottobre 2011 ha chiesto alla provincia di rimborsarle la somma di 6.524,83 euro. Una media di 3000 euro niente male.
•             Per  assenze del consigliere e capogruppo del PDL, Gianluca Cannavò , la cooperativa  Euroservizi di Acireale,  ha richiesto ben 6.198 euro per dicembre 2011 e 6.508 euro per ciascuno dei mesi di gennaio e febbraio 2012. Peccato che il presidente della cooperativa è il consigliere stesso e la pratica continua da dicembre 2008, con una media di 6.500 euro al mese.( Qualcuno mi spieghi come si possono accumulare 6.500 euro di assenza, per svolgere l'attività di consigliere provinciale, non di senatore della Repubblica )
•             Per Rizzo Antonio,del PD, la provincia ha dovuto rimborsare al suo datore di lavoro, l’impresa edile Basile geom. Paolo di Gravina, la bellezza di 6.403 euro per il solo mese di gennaio 2012.
•             La ditta Licciardello Insurance di Licciardello Orazio sas si accontenta di 1.806 euro per le assenze    Maurizio Tagliaferro  del dicembre 2011 e di 2.145 euro per gennaio 2012
•             Il consigliere Giuseppe Mistretta de La Destra lavora per la ditta Isola Verde di Mineo che per i mesi di novembre e dicembre 2011 ha chiesto il rimborso di 4.636 euro.

Questi sono solo alcuni esempi , che rientrano nei 283.000 euro complessivi, che la Provincia si è impegnata a spendere solo nel 2011 per i rimborsi alle ditte ,presso cui lavorano 10 consiglieri provinciali. Questi 283000 euro si aggiungono alle varie indennità e gettoni di presenza, che ipotizzo, visti i rimborsi per le assenze, siano alquanto sostanziosi (ricordo la storica seduta provinciale con 20 assenze su 45 consiglieri quando si doveva approvare il bilancio del 2011). Inoltre, se questo tipo di "pratica" prenderà strada, i privati avranno ancora più interessi nel “piazzare” i loro uomini all’interno delle istituzioni politiche e soprattutto saranno sempre più indotti ad assumere i consiglieri, tanto il loro stipendio lo paga la provincia!. Problema ancor più grave, è quando i consiglieri provinciali stessi  fanno parte direttamente del consiglio di amministrazione delle cooperative rimborsate, come nel caso elencato prima. Non c'è poi da stupirsi di certe campagne elettorali faraoniche, in cui si spendono migliaia e migliaia di euro (chi se lo può permettere): non sono altro che grandi investimenti, che ripagano nel tempo. Ho voluto riportare questo genere di "rimborsi”, una truffa bella e buona a carico di noi cittadini-contribuenti, perché reputo che abbiamo il dovere di fare delle distinzioni all’interno di questa giungla burocratica, dove si è persa la misura del bene comune di fronte alla ricerca spasmodica  del cavillo giudiziario per poter curare l'interesse personale.  Credo che, chi svolge un ruolo pubblico ,debba essere pagato , così da poter compensare l’abbandono temporaneo del proprio lavoro da privato cittadino. Sono da condannare gli abusi e gli eccessi, come in questo caso.  Se vogliamo evitare che la politica la facciano solo chi se lo può permettere economicamente, non dobbiamo cadere nel qualunquismo. Ogni  cosa ha un prezzo, anche la democrazia, sta a noi però darle il valore che merita.


Ringrazio il sito internet SudPress.it per il materiale delle determinazioni dirigenziali provinciali

lunedì 27 febbraio 2012

ma che cazz...

Mi sono ripromesso di scrivere qualcosa, perché era da tanto che non lo facevo. Bene, non mi viene nulla in mente, quindi scrivo questo. Il pensiero si sta inaridendo , la collettività non esiste più, il pensiero collettivo è ibernato. Non ho un cazzo da scrivere perché non c'è un cazzo da scrivere, tutto corre nella normalità dei giorni che nelle dinamiche comuni risultano meri numeri insignificanti per ora, oggetti di rimpianto una volta capito che si è ad un passo dalla morte, in quel "limbo" metafisico e fisico in cui si ripensa a tutto ciò che si è fatto, e si dice: doveva andare davvero così? Allora le prescrizioni di B., Monti, la Fornero, l'articolo 18, la Fiat, diventano solo diversivi per dire che siamo vuoti, così come è vuoto questo pensiero, che butto via così, senza pensarci più di tanto, non capendo nemmeno quello che sto scrivendo, e, soprattutto, non rileggendo nemmeno il tutto per lo sdegno che provo a scrivere in questo momento in qui non sto capendo niente dalla vita.

venerdì 27 gennaio 2012

Io sto con Sallusti

Ebbene sì, mi sono rotto il cazzo a sentire i soliti insulti e i luoghi comuni  dei crucchi nei confronti dell'Italia. E quindi sì, sostengo Sallusti, un po' di coesione nazionale non farebbe male. Italiani codardi, scrive il Der Spiegel, "a noi Schettino, a voi Auschwitz" la risposta pronta del Giornale. Mi può stare bene, la forma non è sostanza. Invito a leggere per intero l'articolo. Noi italiani non abbiamo una razza, loro ce l'hanno invece, e come, che razza! Buona memoria.

venerdì 20 gennaio 2012

Merchandising di destra

Premesso che condivido le ragioni del 99% dei manifestanti appartenenti al movimento dei Forconi, il mio scetticismo risiede in quel 1 % , ovvero nei capi , in chi dovrebbe cambiare la situazione drammatica del popolo siciliano. Le pratiche mafiose e fascistelle della protesta, quali lo squadrismo, sono giustificate dalle facce dei capi di questo movimento:
Giuseppe Richichi , da un ventennio presidente dell'Aias, finì in carcere con l'accusa di aver tagliato le gomme ad alcuni tir per impedire che aggirassero la famosa protesta del "tir selvaggio" di anni fa di cui lui stesso ne era promotore.
Mariano Ferro, l'homo novus che tanto novus non è, ex Forza Italia ed Mpa, in passato candidato a sindaco di Avola e alla Camera senza un gran successo (della serie una rivolta dal basso).
Infine Martino Morsello, sì vittima della violenza mafiosa,ex imprenditore, ma che frequenta partiti poco raccomandabili . Sua è la dichiarazione: Forza Nuova è l'unica forza partitica con cui interloquiamo.
Purtroppo la bontà della protesta sarà spenta dalla piccolezza dei loro capi. 
P.S. Il merchandising del movimento però è lodevole, cappellini, magliette e portachiavi con uno stile sobrio ma ricercato. 


domenica 15 gennaio 2012

Servirebbe Daumier a Trenitalia

Dopo la pubblicità di Trenitalia (poi immediatamente tolta) raffigurante una famiglia di immigrati in terza classe sul treno Freccia Rossa, do un consiglio per la prossima campagna pubblicitaria:


Arbeit macht frei

Ieri allo stadio Angelo Massimino di Catania si è osservato un minuto di silenzio per le vittime del naufragio della nave Costa Concordia. I
o faccio un minuto di silenzio per le vittime della disoccupazione e della crisi in Italia.
Altri due suicidi , sia al nord che al sud: quando si perde la dignità che il lavoro procura, sotto gli occhi dei propri figli, la vita stessa diventa insignificante e pesante da accettare. Facciamoci delle domande.
E in Grecia raddoppia il numero dei suicidi all'anno.
Per Hegel il lavoro era un fattore determinante per l'emancipazione dello schiavo dal padrone. Bene, tolto pure questo, non ci rimane che il suicidio.

venerdì 13 gennaio 2012

Altro che massoneria

Se per la ripresa economica, se per abbattere il debito, serve liberalizzare i tassisti davvero siamo alla deriva. L'ipocrisia del movimento twitteriano #menotaxipertutti è alquanto ridicola. Del resto si sa, chi manovra le sorti del nostro paese è la lobby dei tassisti!


E poi ci vengono a dire che il progresso blà blà blà ...

giovedì 12 gennaio 2012

Vichinghi con le corna

La Lega è la classica dimostrazione di come l'Italia sia caduta così in basso. I gallici, vichinghi, longobardi, elettori della Lega, dopo la giornata di oggi, dimostrino di avere un minimo di senso civico, intelligenza, orgoglio! Cosentino salvato dalla vergogna omertosa del voto segreto parlamentare...il massimo dello schifo che un paese può generare in sole 24 ore. In Italia si può.
"Adesso che è fatta l'Italia dobbiamo farci gli affari nostri" F.De Roberto

Scusate l'assenza

Scusate l'assenza, lettori  del bando, pochi (e chissenefrega). Oggi è una data storica, il mio blog, cambierà rotta; la politica mi disgusta ormai ( sì, sono riusciti in questo ). Sinceramente volevo chiudere il blog , pochi sono gli stimoli, poco è il tempo, troppa pochezza, troppa superficialità, troppo di troppo,insomma, c'è qualcosa che non va in tutto, per primo nel sottoscritto.
Poi ho deciso che ilbando, questa piccola creatura, che ho creato io, con il mio impegno, con la mia passione, doveva prendere una strada diversa da quella del classico blog in cui compaiono articoli su vari temi. Da ora in poi scriverò tutto quello che mi passa per la testa, sarà una sorta di diario personale che vi regalo, sappiatelo accettare. Magari cambierò pure il nome del blog, poco adatto al nuovo "format", magari cambierò pure la grafica...intanto, salutate, salutiamo, saluto questo piccolo spazio di libertà. Grazie